PRINCIPALI NOVITA' PER LE IMPRESE INSERITE NELLA LEGGE DI BILANCIO 2018

Sostegno investimenti Pmi (Nuova Sabatini)

Per assicurare continuità operativa e qualificare maggiormente gli investimenti in chiave “Industria 4.0.” è rifinanziata la misura di promozione delle piccole e medie imprese nota come “Nuova Sabatini”. Lo strumento agevolativo definito “Beni strumentali – Nuova Sabatini (o Sabatini – ter)”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

Confermato il super e iper ammortamento

Proroga di un anno per il maxi ed iper ammortamento. In particolare:

  • le imprese potranno godere del maxi ammortamento al 30% (anziché al 40%) in relazione agli acquisti effettuati dal 1° gennaio 2018 e fino al 31.12.2018. Sono esclusi:
    • i beni che beneficiano della precedente versione del maxi ammortamento;
    • tutti i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’art. 164, comma 1 del TUIR (quindi non più solo i veicoli a deducibilità limitata, come previsto nella precedente versione del maxi ammortamento).
    • Qualora l'ordine al fornitore sia accettato entro il 31.12.2018, ed entro tale data sia versato l'acconto almeno pari al 20%, gli investimenti potranno essere effettuati entro il 30.06.2019
  • Le imprese potranno godere dell'iper ammortamento in relazione agli acquisti effettuati entro il maggior termine del 31.12.2018 (anziché 31.12.2017). Tali soggetti potranno avvalersi della maggiorazione del 150% prevista dall’art. 1, comma 10 della L. 232/2016 con riferimento agli investimenti in beni immateriali strumentali effettuati nel suddetto periodo. Qualora l'ordine al fornitore sia accettato entro il 31.12.2018, ed entro tale data sia versato l'acconto almeno pari al 20%, gli investimenti potranno essere effettuati entro il 31.12.2019.

Tassazione utili provenienti da Paradisi Fiscali

La Legge di Bilancio 2018 prevede una tassazione di favore per le società che dimostrano, anche tramite interpello di cui all'art. 167 comma 5 lett. b) del TUIR) l'effettivo svolgimento di un'attività industriale o commerciale, come principale attività, nel Paese a tassazione privilegiata: in questo caso gli utili sono imponibili per il 50%, restando ferma la possibilità di recupero attraverso il credito di imposta per le imposte assolte sugli utili maturati all’estero.

Viene inoltre previsto che non si considerano provenienti dai paradisi fiscali gli utili percepiti dal periodo di imposta successivo al 31 dicembre 2014 maturati in precedenza se il Paese non era incluso nelle liste black.

Per gli utili maturati dopo il 31 dicembre 2014 occorre tenere presente che si considerano privilegiati i Paesi con un livello nominale di tassazione inferiore al 50% di quello applicabile in Italia

Plusvalenze e dividendi al 26%

Semplificazioni per la tassazione delle plusvalenze relative alle partecipazioni e per la tassazione delle plusvalenze. Non ci sarà più la distinzione tra partecipazioni qualificate e non qualificate ma tutte saranno tassate con l’aliquota unica del 26% a titolo di imposta.

Per gli utili derivanti da partecipazioni qualificate, prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2017 viene prevista una norma transitoria che impatta sulle distribuzioni di utili deliberate dal 1 gennaio 2018; la norma prevede che fino al 2022 continuino ad applicarsi le regole stabilite dal Mef con decreto del 26 maggio 2017 pubblicato in GU l'11.07.2017.


Il nuovo regime si applicherà alle plusvalenze realizzate a partire dal 1° gennaio 2019.

Web tax al 3%

La Legge di Bilancio 2018 ha optato per la tassazione di tutto l'e-commerce con una aliquota del 3% sull'importo delle transazioni al netto dell'Iva, che colpirà tutte le transazioni digitali relative a prestazioni di servizi che saranno individuati in un decreto che verrà emanato entro il 30 aprile 2018.

L'entrata in vigore pertanto è prevista dal 1 gennaio 2019.

Sono esclusi:

  • coloro che hanno aderito al regime forfetario;
  • coloro che hanno aderito al regime dell'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità;
  • le stabili organizzazioni di soggetti non residenti situate nel medesimo territorio.

Sterilizzazione dell'aumento Iva

Il comma 2 della Legge di Bilancio 2018 prevede la sterilizzazione dell’incremento dell’aliquota IVA rimandando gli aumenti al 1° gennaio 2019.

Blocco dell'aumento dei Tributi locali

Il blocco degli aumenti delle aliquote è stato confermato anche per il 2018 dalla Legge di Bilancio 2018.

E-fattura in due tempi

L’obbligo di fatturazione elettronica scatterà dal 1° luglio del 2018 per quanto riguarda la certificazione delle operazioni relative a cessioni di benzina e gasolio e delle prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti negli appalti pubblici. Dal 2019 l’obbligo sarà esteso a tutte le operazioni tra privati (B2B) e nei confronti dei consumatori finali (B2C).

Tax credit librerie

Dal 2018 le librerie potranno godere di un credito d’imposta per un importo non superiore a 20.000 €, limitato a 10.000 € le librerie “non indipendenti”. Il credito è parametrato agli importi pagati dagli esercenti quali Imu, Tasi e Tari con riferimento ai locali dove si svolge l’attività dì vendita di libri al dettaglio, nonché a ulteriori spese di gestione, anche tenendo conto dell’eventuale assenza di librerie nel territorio comunale.

Nuovo calendario fisco

Il calendario fiscale viene ridisegnato: il termine per la dichiarazione precompilata passa al 23 luglio e quello per la Dichiarazione dei Redditi - il vecchio Unico - al 31 ottobre, insieme con Irap e 770. Rinnovata la cedolare secca sugli affitti agevolati al 10%, mentre l’addio agli studi di settore e l’introduzione degli indici di affidabilità viene rimandato di un anno.

Giovani e lavoro: metà contributi per 3 anni sui neoassunti under 35

Per favorire le assunzioni stabili, i datori di lavoro godranno dal primo gennaio di uno sgravio del 50% per i primi tre anni di contratto a tutele crescenti (con un tetto massimo di 3.000 € annui). È necessario che il lavoratore in precedenza non sia mai stato occupato con un rapporto di lavoro subordinato. Il bonus è valido per gli under 35 nel 2018 e per gli under 30 a decorrere dal 2019. Lo sgravio sale al 100% se si assume un giovane che ha effettuato l’alternanza scuola-lavoro o l’apprendistato presso lo stesso datore di lavoro.


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