BANDO PER IL SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE OPERANTI NELLE ATTIVITA' RICETTIVE E TURISTICO-RICREATIVE

Con il presente bando, la Regione Emilia-Romagna intende:

  • favorire e incentivare l’insediamento e/o lo sviluppo delle attività ricettive e turistico-ricreativo dell’Emilia- Romagna tramite il finanziamento, con contributi a fondo perduto, di interventi di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e rinnovo delle attrezzature delle seguenti tipologie di strutture:
  • strutture ricettive alberghiere;
  • strutture ricettive all’aria aperta;
  • stabilimenti balneari e strutture balneari. Ove ricadenti sul demanio marittimo, gli stabilimenti e le strutture balneari devono essere in possesso di concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa;
  • stabilimenti termali;
  • locali di pubblico intrattenimento in possesso delle licenze per l’intrattenimento danzante con carattere di stabilità (discoteche).
  • favorire l’accesso al credito delle imprese grazie all’azione sinergica dei contributi a fondo perduto con i contributi erogati sotto forma di controgaranzie tramite il Fondo Eu.Re.ca Turismo.

La presente iniziativa viene attuata in sinergia con gli interventi di agevolazione pubblica erogati sotto forma di garanzia (c.d. piattaforma di garanzia) tramite il “Fondo EuReCa Turismo”. In particolare, la struttura dell’intero pacchetto di agevolazioni pubbliche nell’ambito del quale si inserisce la presente iniziativa prevede:

  • che l’impresa che propone il progetto chieda ad una banca o istituto di credito un finanziamento a parziale copertura dell’investimento, per un importo complessivo che può variare da un minimo del 75% ad un massimo del 90% del costo complessivo dell’investimento in ragione del regime di aiuto prescelto e della percentuale di contributo a fondo perduto ottenuta;
  • che il finanziamento bancario sia assistito da una garanzia diretta fino all’80% dello stesso prestata da un confidi selezionato tramite una procedura aperta e trasparente che sarà svolta da Cassa Depositi e Prestiti spa.

INTERVENTI FINANZIABILI

Ai sensi del presente bando sono finanziabili i progetti aventi ad oggetto:

  1. Interventi di riqualificazione e/o ristrutturazione edilizia, ampliamento e/o ammodernamento di strutture o immobili esistenti situati nel territorio della Regione Emilia-Romagna nei quali viene svolta una delle seguenti attività ricettive o turistico-ricreative:
    • Attività ricettiva alberghiera nelle strutture di cui all’art. 4, comma 6 della L.R: 16/2004 e smi
    • Attività ricettiva all’aria aperta nelle strutture di cui all’art. 4 comma 7 della LR 16/2004 e smi;
    • Attività balneare negli stabilimenti e nelle strutture in possesso di concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa ai sensi del Codice Navigazione e LR 9/2002, ove ricadenti sul demanio marittimo;
    • Attività termale negli stabilimenti di cui alla L. 323/2000, articolo 3;
    • Attività di pubblico intrattenimento danzante con carattere di stabilità (discoteche) nei locali in possesso delle licenze di cui agli art. 68 e 80 del TULPS (R.D. 18 giugno 1931, n. 773);

In coerenza con il principio del divieto di consumo di suolo, non sono finanziabili interventi di nuova costruzione, fatta eccezione per gli interventi di demolizione e ricostruzione in loco volti all’incremento del livello di classificazione e/o all’adeguamento sismico e/o al miglioramento delle prestazioni energetiche delle strutture, nonchè gli interventi di demolizione e ricostruzione volti alla delocalizzazione in aree definite di strutture esistenti promossa dagli strumenti urbanistici e/o pianificatori dei Comuni.

Sono altresi ammessi interventi di riqualificazione e ritrutturazione di immobili esistenti destinati alle stutture ricettive di cui all’art. 4, comma 6 della L.R. 16/2004 e smi, aventi alla data della domanda diversa destinazione d’uso, purchè in esito all’intervento in questione gli immobili acquisiscano la conforme destinazione d’uso e, prima della rendicontazione a saldo del contributo, sia avviata nella struttura l’attività ricettiva alberghiera in argomento.

       b. interventi di riqualificazione aziendale delle attività indicate nella precedente lettera a), con particolare riferimento al rinnovo degli arredi, delle                 attrezzature e dei sistemi di gestione.

SPESE AMMISSIBILI

  1. spese per opere edili, murarie e impiantistiche;
  2. spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi;
  3. spese per l’acquisto di dotazioni informatiche, hardware, software e relative licenze d’uso, servizi di cloud computing, per la realizzazione di siti per l’e-commerce;
  4. spese per l’acquisto o allestimento di mezzi di trasporto per i quali la normativa vigente non richieda l’obbligo di targa ai fini della circolazione;
  5. spese per l’acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti, comprese le spese relative alle attività di progettazione, direzione lavori e collaudi, e/o necessari per la presentazione delle domande

(Tali spese sono ammesse nella misura massima del 10% della somma delle spese di cui alle lettere a+b+c+d).

DIMENSIONE MINIMA DELL’INVESTIMENTO

I progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere le seguenti dimensioni di investimento:

- una spesa non inferiore a € 100.000,00 esclusa IVA, per quanto riguarda gli interventi relativi alle strutture ricettive alberghiere, le strutture ricettive all’aria aperta e agli stabilimenti termali;

- una spesa non inferiore a € 80.000,00 esclusa IVA, per quanto riguarda gli interventi relativi agli stabilimenti e strutture balneari e ai locali di pubblico intrattenimento.

TIPOLOGIA E MISURA DEL CONTRIBUTO

A fronte della realizzazione degli investimenti agevolabili ai sensi del presente bando è riconosciuto un contributo a fondo perduto nelle seguenti misura percentuali:

  • 20% delle spese ritenute ammissibili nel caso di applicazione del Regime de Minimis;
  • 10% delle spese ritenute ammissibili nel caso di applicazione del Regime di Esenzione a favore delle medie imprese;
  • 20% delle spese ritenute ammissibili nel caso di applicazione del Regime di Esenzione a favore delle micro e piccole imprese.

TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di contributo dovranno essere presentate, pena la non ammissibilità delle stesse, all’interno delle finestre e delle scadenze di seguito indicate:

  • 1° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 17 luglio 2019 alle ore 13.00 del giorno 13 agosto 2019;
  • 2° FINESTRA: dalle ore 10.00 del giorno 15 ottobre 2019 alle ore 13.00 del giorno 3 dicembre 2019.

La Regione, al fine di monitorare che il fabbisogno delle domande di contributo non superi il plafond di risorse finanziarie stanziate per il finanziamento degli investimenti previsti nel presente bando, procederà alla chiusura anticipata delle finestre indicate secondo le seguenti modalità:

  • 1° FINESTRA: al raggiungimento di 60 domande presentate;
  • 2° FINESTRA: al raggiungimento di 150 domande presentate.

SVOLGIMENTO E CRONOPROGRAMMA DEGLI INVESTIMENTI

I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere avviati e conclusi nel rispetto dei termini - che variano a seconda del regime di aiuto applicato e della finestra nell’ambito della quale sono stati presentati - di seguito indicati:

PROGETTI PRESENTATI NELL’AMBITO DELLA 1° FINESTRA

AVVIO:

  • in caso di applicazione del Regime de Minimis: dal 1° gennaio 2019;
  • in caso di applicazione del Regime di Esenzione: dalla data di presentazione della domanda di contributo;

CONCLUSIONE:

  • entro 10 mesi decorrenti dalla data di adozione del provvedimento di concessione del relativo contributo;

PROGETTI PRESENTATI NELL’AMBITO DELLA 2° FINESTRA

AVVIO:

  • dal 1° gennaio 2020 indipendentemente dal regime di aiuto prescelto

CONCLUSIONE:

  • entro 10 mesi decorrenti dalla data di adozione del provvedimento di concessione del relativo contributo e, comunque, entro e non oltre la data del 31 dicembre 2020.

Ai sensi del presente bando la data di avvio dei progetti coincide con la data di emissione della prima fattura relativa agli acquisti, forniture e lavori in essi previsti. La data di conclusione dei progetti coincide con la data di emissione dell'ultima fattura relativa agli acquisti, forniture e lavori realizzati.

I progetti ammessi a finanziamento dovranno, salvo quanto indicato nel successivo articolo 31 relativamente alla verifica intermedia sullo stato di attuazione dei progetti presentati nell’ambito della 1° finestra, essere realizzati secondo il seguente cronoprogramma:

PROGETTI PRESENTATI NELL’AMBITO DELLA 1° FINESTRA

  • realizzazione di almeno l’80% degli interventi nell’anno 2019 e di un massimo del 20% degli interventi nel 2020;

PROGETTI PRESENTATI NELL’AMBITO DELLA 2° FINESTRA

  • realizzazione del 100% degli interventi nel 2020.

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