BANDO VOUCHER DIGITALI I4.0 ANNO 2022 – CCIAA DI FORLI’-CESENA E RIMINI

A chi si rivolge?

Alle Micro, Piccole e Medie Imprese con sede e/o unità locale nella provincia di Forlì-Cesena e Rimini a cui non sono stati già erogati contributi a valere sul “Bando voucher digitali I4.0 – Anno 2020”.

Caratteristiche
ed intensità del contributo

I contributi hanno un importo unitario massimo di euro 10.000,00, non possono superare il 50% delle spese ammissibili, che non potranno essere inferiori ad euro 7.500,00. Per le imprese in possesso del rating di legalità: premialità di euro 250,00 nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto del de minimis.

Spese ammissibili

  1. a) servizi di consulenza e/o formazione, per l’introduzione e/o lo sviluppo di una o più tecnologie tra quelle previste
  2. b) acquisto di beni e servizi strumentali[1], inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti

Gli interventi di innovazione digitale previsti dai suddetti progetti, e le relative spese, dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi, ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2

Elenco 1 – utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  18. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  19. connettività a Banda Ultralarga

 

Elenco 2 – purché propedeutiche o complementari a quelle dell’Elenco 1:

  1. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  2. sistemi fintech;
  3. sistemi EDI, electronic data interchange;
  4. geolocalizzazione;
  5. tecnologie per l’in-store customer experience;
  6. system integration applicata all’automazione dei processi;
  7. tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  8. programmi di digital marketing.
  9. Soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica

Non sono richiesti requisiti specifici per i soli fornitori di beni e servizi strumentali. I fornitori non possono essere anche soggetti beneficiari del presente bando.

Le spese devono essere documentate da fatture emesse a partire dal 1° luglio 2021 fino al 120° giorno successivo alla data della determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse a contributo. Rendicontazione non oltre i successivi 30 giorni.

[1] Si considerano costi ammissibili anche le licenze d’uso e i canoni riferibili al periodo di ammissibilità delle spese di cui all’art. 6, comma 4.

Quando e come presentare la domanda

A pena di esclusione, le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, dalle ore 10:00 del 31/01/2022 alle ore 21:00 del 18/02/2022.

Criteri valutazione

E’ prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Al superamento di una istruttoria iniziale, si procederà con la seguente valutazione di merito:

  • attinenza dell’intervento con le tematiche Industria 4.0, come specificato all’interno del bando;
  • presenza di elementi di miglioramento del livello di maturità digitale ottenibile a seguito dell’introduzione e/o dello sviluppo delle tecnologie come previste dal progetto presentato;
  • appartenenza dei fornitori di servizi di consulenza e formazione proposti all’elenco presente nel bando;
  • coerenza dell’eventuale intervento formativo con le tecnologie indicate nel bando.

 

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