Fondo di Garanzia

Fondo di garanzia per le PMI

Quali sono i vantaggi della garanzia pubblica?

Con il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, l’Unione europea e lo Stato Italiano affiancano le imprese e i professionisti che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie. La garanzia pubblica, in pratica, sostituisce le costose garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento. Il DL “Liquidità”, convertito con Legge 40/2020, ha profondamente modificato le modalità operative del Fondo di garanzia semplificando le procedure, aumentando le coperture e ampliando la platea dei beneficiari.

Come funziona il Fondo di garanzia?

La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero dello sviluppo economico, finanziata anche con risorse europee, che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari. Con l’eccezione dei finanziamenti fino a 30 mila euro che prevedono un tetto massimo di tassi e commissioni, il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente. Tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., sono lasciati alla contrattazione tra le parti. Ma sulla parte garantita dal Fondo non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.

Quali soggetti garantisce?

Possono essere garantite le imprese di micro, piccole o medie dimensioni (PMI), iscritte al Registro delle Imprese, e i professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti ad associazioni professionali iscritte all’apposito elenco del Ministero dello Sviluppo Economico. Il DL Liquidità ha previsto anche l’ammissibilità di small mid cap (imprese con un numero di dipendenti fino a 499) e, limitatamente ai finanziamenti fino a 30 mila euro, di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, broker, agenti e subagenti di assicurazione, ed enti del Terzo settore.

Il DL “liquidità” ha inoltre stabilito che, ai fini dell’ammissibilità alla garanzia, non venga effettuata alcuna valutazione del merito di credito del soggetto beneficiario finale da parte del Gestore del Fondo. Per le operazioni fino a 30mila euro è prevista l’approvazione automatica da parte del Fondo: i soggetti richiedenti (banche, confidi ecc.) possono pertanto erogare i finanziamenti anche prima della delibera della garanzia.

Come presentare la domanda? 

  1. L’impresa o il professionista non può inoltrare la domanda direttamente al Fondo. Deve rivolgersi a una banca per richiedere il finanziamento e, contestualmente, richiedere che sul finanziamento sia acquisita la garanzia diretta. Sarà la banca stessa ad occuparsi della domanda.
  2. In alternativa, ci si può rivolgere a un Confidi che garantisce l’operazione in prima istanza e richiede la controgaranzia al Fondo. Tutte le banche sono abilitate a presentare le domande mentre occorre rivolgersi ad un confidi accreditato.

I nostri obiettivi

Creare ed assistere la nascita di nuove imprese sviluppando l’idea di business del potenziale imprenditore

Assistere il cambiamento nel rapporto fra banca e impresa

Rafforzare l’immagine e la penetrazione commerciale dell’impresa nel mercato interno e nei mercati esteri

Rafforzare la cultura e le attività di formazione in materia economico-gestionale e finanziaria

Governare e leggere costantemente i flussi finanziari e la tesoreria dell’impresa dando supporto all’imprenditore per ottimizzare e migliorare il proprio equilibrio finanziario

Facilitare i processi di aggregazione delle imprese all’interno di accordi di rete e di filiera

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